ISOLA DI CAPO RIZZUTO

ISOLA DI CAPO RIZZUTO

Tra bellezze naturali e storia millenaria vi presentiamo Isola di Capo Rizzuto.

Un promontorio che presenta ben 34 chilometri di coste alternando spiagge di sabbia rossa, calette, zone frastagliate con scogli e fondali trasparenti dal mare cristallino.

Il clima mite, che si registra per la maggior parte dell'anno, consente di visitare i numerosi siti turistici: Capo Rizzuto, Capo Bianco, Capo Piccolo, Le Castella, Le Cannella, Sovereto, Marinella, Curmo, Praialonga.

Il valore naturalistico di questi luoghi ha portato nel 1991 all'Istituzione dell’Area Marina Protetta.

L’economia, oltre che al turismo, è fortemente legata alla pesca e all'agricoltura. Spicca la coltivazione del finocchio peraltro riconosciuto con il marchio DOP (denominazione d'origine protetta), apprezzato anche oltre i confini regionali.

Ma non solo… sul territorio sono presenti: castelli, chiese antiche e reperti archeologici.

Il borgo marinaro più suggestivo è sicuramente Le Castella con il suo maniero aragonese adagiato su di un lembo di terra circondato dal mare. La bellezza di questo luogo ispirò anche il famoso regista Mario Monicelli che nel 1966 lo scelse come una delle location per il film L'armata Brancaleone. Camminando per il corso principale l'attenzione dei visitatori viene catturata dalle botteghe di ceramica artigianale dove sono realizzati oggetti originali con grande professionalità e passione.

Isola di Capo Rizzuto fu sede vescovile fino al 1818. L'attuale chiesa Madre venne fondata tra il IX e XI secolo. La facciata è di stile barocco e il portale sormontato dallo stemma del vescovo Marino. All’interno del duomo spicca per magnificenza la cappella della Madonna Greca, così chiamata per la preziosa e antica icona della Madonna, ad essa è dedicato il moderno Santuario (eretto nel 1991) a Capo Rizzuto e la relativa Festa che si svolge sia a maggio e sia ad agosto. Da visitare inoltre a Capo Rizzuto due torri: la Torre Vecchia edificata nel 1380 sotto il regno di Carlo III e la Torre Nuova costruita alla fine del XVI secolo.

Sulle tavole degli abitanti del luogo oltre ai tipici salumi, formaggi e conserve, non può mancare il dolce della tradizione: la famosa “pitta cc’u l’ojjhu”. Una vera bontà preparata con ingredienti semplici; la sfoglia prevede l’impasto di farina, olio, vino la farcitura con noci, uva passa, miele e cannella.

  IMMAGINI:

2.Baia di Capo Rizzuto

3.Le Cannella, Isola di Capo Rizzuto

4.Finocchi DOP

5.Chiesa Madre

6.Icona della Madonna Greca, chiesa Matrice, Isola di Capo Rizzuto

7.Cavalluccio marino, ceramica artigianale locale, Le Castella

8. Realizzazioni artistiche in ceramica, Le Castella

9.Torre Nuova, Isola di Capo Rizzuto

10.Torre Vecchia, Isola di Capo Rizzuto

Testi e Foto di Maria Francesca Greco - Tirocinante Bluocean’s Workshop patrocinato da National Geographic, realizzati per il progetto "B-Kroton- Il bello della provincia di Crotone" dedicato ai ventisette comuni della provincia di Crotone.